✦ Le tappe del percorso ✦
Negli ultimi vent'anni Internet è entrato in maniera capillare nelle nostre vite. Ma quali processi hanno trasformato la rete da strumento a mondo? E come ha cambiato noi?
Negli ultimi vent'anni Internet è entrato in maniera irreversibilmente capillare nelle vite di tutti, tanto che i filosofi hanno dovuto coniare un nuovo vocabolo per definire questa realtà: onlife. Onlife significa che reale e virtuale sono ormai inscindibili, non si possono separare.
Ma in che modo si è arrivati a questo? Quali processi sono avvenuti nella trasformazione della rete da "strumento" a "mondo"? Nel corso dell'intervento cercheremo di rispondere a queste domande e non solo. Cercheremo di capire come il mondo e la società hanno influenzato l'evoluzione del web e come il web ha influenzato il mondo e la società.
Esperta di comunicazione digitale e media literacy. Lavora con giovani e scuole per sviluppare uno sguardo critico sui media e sulle piattaforme digitali.
Non sarà una serata di risposte preconfezionate o di demonizzazione della tecnologia. L'obiettivo dell'incontro è darti una nuova chiave di lettura del presente e di riconoscere i gesti automatici che compi ogni giorno, offrendoti gli strumenti critici per capire dove sta andando la nostra società "ibrida".
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata. Clicca per confermare la tua presenza.
Prenota il tuo postoTelecamere, geolocalizzazione, assistenti intelligenti: abbiamo sempre più strumenti per controllare e monitorare. Ma cosa succede alla fiducia quando l'incertezza diventa intollerabile?
L'intervento propone una riflessione su come Internet, i social e le nuove tecnologie stiano cambiando il modo in cui viviamo i rapporti con gli altri. Oggi abbiamo sempre più strumenti per controllare, verificare e monitorare: telecamere, geolocalizzazione, parental control, accesso ai telefoni, assistenti intelligenti capaci di ricordare, suggerire e perfino interpretare.
In questo scenario diventa più difficile tollerare il dubbio, il limite, l'opacità inevitabile dell'altro. Eppure è proprio lì che nasce la fiducia. Il rischio è che la promessa di sicurezza produca relazioni più sorvegliate, più amministrate, meno capaci di libertà e responsabilità.
A partire da un racconto breve, l'intervento intende aprire uno spazio di riflessione critico ma accessibile sul rapporto tra tecnologia, bisogno di controllo, paura dell'incertezza e vita affettiva.
Psicologo e formatore specializzato nelle relazioni tra giovani, tecnologia e benessere. Collabora con scuole, famiglie e istituzioni su temi di prevenzione digitale.
Aspettati un incontro molto attivo, collaborativo e concreto. Non sarai un paziente passivo che ascolta un esperto, ma un protagonista del percorso. Quanta libertà sei disposto a barattare in cambio della sicurezza?
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata. Clicca per confermare la tua presenza.
Prenota il tuo postoIl momento clou del percorso: due giorni in cui i partecipanti mettono giù il telefono, si incontrano, riflettono e co-progettano risposte concrete alle sfide del digitale.
Due giorni intensi per trasformare la consapevolezza acquisita nelle serate precedenti in azione. Con l'aiuto di facilitatori esperti, i partecipanti lavorano in gruppo per ideare proposte concrete per la propria comunità.
Ragazze e ragazzi del territorio che hanno partecipato (o vogliono partecipare) alle serate del percorso. È il momento per approfondire, costruire relazioni e fare qualcosa insieme.
Posti limitati – la prenotazione è obbligatoria.
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